Baskin News

Sabato 21 e Domenica 22 febbraio abbiamo avuto la visita di Maxwell Thurston, americano, in Finlandia come ricercatore. Ha voluto conoscere il baskin (dopo essere stato a Sovizzo per conoscere il calcio EISI) e l'occasione è stata domenica 22 febbraio al Palaseminario in occasione di un incontro di baskin casalingo. Per Max è stata anche l'occasione di conoscere Cremona, assistere ad una esibizione all'Auditorium del Museo del Violino e conoscere, oltre ad alcuni soci dell'Associazione Baskin anche il responsabile Lombardia Sud per parlare di progetti europei ed extraeuropei. Nella foto Adele, volontaria del servizio europeo dalla Francia, Antonio Bodini, presidente dell'Associazione Baskin, Guillem volontario dalla Spagna e Maxwell Thurston.

Per lei il gesto più naturale era quello di lanciare una piccola pallina, leggera, che riusciva a tenere in una sola mano. Quella era la sua dimensione, un limite che sembrava segnato. E invece lo sport, quando è pensato davvero per includere, ha una forza sorprendente. Oggi Alessia è il nostro pivot nel Trapani Baskin. E giorno dopo giorno, con una pazienza infinita, con allenamenti specifici e con la perseveranza che solo chi lotta davvero conosce, ha cominciato a fare qualcosa che sembrava impossibile: sollevare il pallone grande, quello da basket e provare a tirarlo verso il canestro. Non è solo un gesto tecnico. È molto di più. È una piccola grande conquista. Ogni suo tiro racconta un percorso fatto di fiducia, di lavoro, di squadra. Racconta che i limiti non sono sempre dove pensiamo che siano e che, quando attorno c’è un ambiente capace di sostenere, incoraggiare e credere nelle persone, possono nascere risultati che vanno ben oltre il punteggio di una partita. Ed è proprio questa la bellezza del Baskin: nessuno resta ai margini. Tutti sono parte della squadra, tutti partecipano davvero al gioco, ognuno con le proprie possibilità e con il proprio ruolo. E quando Alessia prende quella palla grande e prova a tirarla, in quel momento non sta solo giocando a baskin. Sta dimostrando a tutti noi che lo sport può essere uno spazio di dignità, di crescita e di speranza condivisa.

Ascoltando una puntata alla radio ho sentito, come troppo spesso accade, usare un termine che sto odiando sempre di più. Vi do un pó di contesto: due dj hanno come ospite Stefania Auci, scrittrice de “I leoni di Sicilia” che, nonostante il successo, continua a fare l’insegnante di sostegno. S, nel sottolineare la cosa, la definisce “missione per conto di Dio” e poi, non contento, specifica che “si occupa di persone SPECIALI”. No, “persona speciale” non è un complimento. È un modo carino per non dire “persona con disabilità” come se questo fosse sinonimo di vergogna, come se non si potesse dire perchè ritenuto offensivo. Mi dispiace ma dire “speciali”, “angeli”, “benedizioni” altro non è che un’etichetta zuccherosa che fa sentire a posto chi la usa, ma che continua a mettere distanza. Le persone con disabilità (sembrerà strano ma così dovrebbero essere definite) non sono “speciali”. Non sono Angeli, esempi di vita per definizione. Sono persone, punto. Chiamarle in quel modo non è inclusione. È paternalismo travestito da gentilezza. Se davvero vogliamo essere rispettosi, iniziamo dalle parole giuste. Persona con disabilità. Senza giri di parole, senza zucchero sopra che nessuno richiede o di cui nessuno necessita se non la coscienza di chi usa certi termini. La pazienza è finita. L’inclusione non passa dalle frasette carine, ma dal linguaggio consapevole. Le persone disabili non hanno bisogno di essere messe su un piedistallo. Hanno bisogno di sentirsi normali. Normali nel senso più semplice. Con qualità e difetti. Con talento o mediocrità. Con giornate buone e giornate pessime. ah, giusto per darvi una info in più. Esistono persone con disabilità stronze. Antipatiche. Vendicative. Egoiste. Esattamente come esistono persone senza disabilità che lo sono. Smettiamola di sentirci a disagio davanti alla parola disabilità. Smettiamola di trattarli come se fossero bambini di 2 anni incapaci di avere emozioni, di capire cos’hanno intorno e di credere che a loro tutto sia dovuto perchè sono stati sfortunati. Meno zucchero, più consapevolezza! A.D.

All'incontro erano presenti, oltre ai ragazzi della 3, 4 e 5 primaria"Aldo Moro" di Castelverde, Michela Oriella, mamma della protagonista Gaia, l'autrice del libro Silvia Barbieri, e Marianna Bodini e Fausto Capellini. Ha introdotto la mattinata la Dirigente Scolastica dell'Istituto Susanna Rossi che ha ringraziato i presenti e ricordato la figura di Paola Bodini che per molti anni, con passione, ha insegnato il baskin nelle scuole medie di Castelverde. Mamma Michela ha raccontato la storia dell'amicizia di Edoardo e Gaia, della lettera inviata al Presidente Mattarella e della soprendente telefonata ricevuta dal Quirinale. Fausto Capellini ha dialogato con i bambini presenti confrontandosi sul significato di baskin e di chi è pratagonista nel gioco. Marianna Bodini ha raccontato la sua esperienza quando giocava a baskin, che ora ci sono nuovi sport progettati per tutti nell'EISI e come, facendo questi sport, si cresce insieme. Infine, l'autrice del libro Silvia Barbieri ha fatto leggere ai ragazzi una del libro soffermandosi sul significato di uguaglianza-diversità. Emozionante è stato il video proiettato sulla storia di Edo e Gaia, insierito nel programma "I nuovi eroi".

Sarà Marco Vaccarella a fare un tratto di strada con la torcia olimpica il prossimo 18 dicembre per un tragitto tra Siracusa e Catania. Marco, delegato EISI Sicilia, è impegnato nel baskin da ben 15 anni nelle scuole, nelle Marche, in Emilia Romagna, in Grecia e in Sicilia. Vai Marco! Porta in alto la l uce dello sport progettato per tutti!

L’obiettivo principale era comprendere come il Baskin stia crescendo nel mondo e avviare il percorso che porterà, tra due anni, alla nascita della International Baskin Association. Si è respirata una bella energia: una comunità globale che si incontra per la prima volta (tutti) e prende consapevolezza di condividere la stessa passione. 1. Storia e identità del Baskin Antonio Bodini, presidente dell'Associazione Baskin OdV, ha ripercorso l’origine e lo sviluppo del Baskin, ricordandoci come questa pratica sia nata per includere e unire. Ha sottolineato il valore del nome e del logo Baskin come elementi che ci permettono di riconoscerci in una stessa casa comune, al di là dei confini nazionali. 2. Il percorso internazionale Alexy Valet, coordinatore dello sviluppo internazionale, ha illustrato le prime tappe del cammino internazionale: la raccolta delle Manifestazioni di interesse di vari paesi a settembre 2024, la firma della Dichiarazione di impegno a marzo 2025, e l’avvio dei primi confronti sull’organizzazione della futura associazione. Ha richiamato la doppia missione che ci guida: – costruire e mantenere la coesione interna; – ottenere un riconoscimento esterno per il Baskin come disciplina sportiva a pieno titolo. 3. La parola ai paesi Il momento più ricco e coinvolgente dell’incontro è stato certamente la presentazione dei paesi. Ognuno ha portato la propria esperienza, narrando sfide, progressi, speranze e progetti. Pur nella grande diversità delle situazioni, è emerso un forte filo comune: la volontà di impegnarsi in un movimento condiviso, mettendo in circolo energie, idee e competenze. Per valorizzare questa occasione, si è scelto di dedicare più tempo del previsto agli interventi, così da costruire insieme una fotografia autentica dello sviluppo globale attuale del Baskin. 4. Uno sguardo d’insieme Dalle presentazioni è emerso un panorama molto variegato: livelli di maturità differenti, contesti culturali e organizzativi diversi, ritmi di sviluppo non omogenei. Eppure, allo stesso tempo, si ritrovano ovunque gli stessi punti di domanda, le stesse scelte da compiere, le stesse sfide da affrontare, lo stesso desiderio di superare gli ostacoli, la stessa passione per il Baskin. Da qui nasce una consapevolezza importante: la forza del Baskin internazionale dipende dalla nostra capacità di rimanere uniti pur nelle differenze. Un sentimento che ha attraversato tutto l’incontro e che ha lasciato una forte impressione di entusiasmo, apertura e responsabilità condivisa. La parte finale dell'incontro, prevista nell'ordine del giorno, è stata dunque rimandata e sarà discussa nel prossimo incontro (18 dicembre 2025), così da proseguire questo cammino con ancora più chiarezza e partecipazione.

“L’Alfiere e la Regina Gaia” ha fatto il suo debutto nella splendida cornice della Sala Zuccari del Senato della Repubblica a Roma. Lunedì 22 Settembre 2025 su iniziativa del Senatore Marco Sciurria e in collaborazione con 𝑇𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑛 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑜, 𝐷𝑖𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑜 𝑆𝑝𝑜𝑟𝑡, 𝐸𝐼𝑆𝐼, 𝐵𝑎𝑠𝑘𝑖𝑛 𝑁𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝐵𝑎𝑠𝑘𝑖𝑛 𝐿𝑎𝑧𝑖𝑜 si è tenuto iil convegno “Il gioco che unisce: insieme in campo con gli sport inclusivi”. Tanti gli argomenti affrontati dai relatori che si sono susseguiti a cominciare dal Sen. Sciurria, dalla Presidente EISI Prof.ssa Sira Miola, dalla Prof.ssa Angela Magnanini dell'Università di Roma Foro Italico, a finire con il Presidente CIP Regione Lazio Giuseppe Andreana e il Delegato EISI Regione Lazio Andrea Santececca. Si è parlato di inclusione e di una visione dello sport che vada oltre la competizione, dove ogni persona, con o senza disabilità, possa trovare valore e dignità. Ossia l'idea e il concetto di Sport Universale tanto caro alla Presidente dell'EISI. L’evento è stato anche l’occasione per presentare il libro “L’Alfiere e la Regina Gaia”, scritto da Silvia Barbieri ed illustrato da Eleonora Moretti edito da Funtasy Editrice, realizzato in edizione speciale per EISI Ente Italiano Sport Inclusivi.

In data 25 agosto l'associazione baskin ha approvato la nuova versione del Regolamento di gioco Versione 20. In data 1 ottobre l'Ente Italiano Sport inclusivi ha adottato il nuovo regolamento di gioco e il sistema di classificazione. Il nuovo regolamento è disponibile a questo link: https://www.baskin.it/regolamento

Martedi 17 giugno si è svolta una serata al grest di Grumello cremonese per sperimentare l'attività di Baskin con bambini e ragazzi . Abbiamo provato a fare squadra tutti insieme: dai più piccoli ai più grandi, ognuno nella sua speciale unicità ha potuto fare del proprio meglio. Divertirsi insieme ha reso felici tutti perché, nonostante le tante regole e le difficoltà di tutti, abbiamo fatto del nostro meglio. Grazie a tutti per la partecipazione. A presto, Mary

Si è svolta sabato 18 maggio a Offanengo la giornata conclusiva della stagione 2024-25 per la squadra dei Leoni e dei Leoncini. Con lo spirito di promuovere sul territorio l' attività di Baskin, in collaborazione con il comune di Offanengo hanno organizzato un evento al quale sono stati invitati Antonio Bodini e Fausto Capellini i quali hanno avuto modo di spiegare alla comunità di Offanengo l' intuizione e la nascita del Baskin. Grande soddisfazione per la squadra dei Leoncini, attività - nata 4 anni fa - per i bimbi dai 6 ai 13 anni disabili e normodotati insieme.

Dal 7 all'11 maggio 2025, la ST Lombardia Nord ha accolto con entusiasmo una delegazione di 12 rappresentanti di Baskin France – tra allenatori, giocatori, dirigenti e formatori – nell’ambito di un progetto europeo Erasmus Plus, frutto della collaborazione con Associazione Baskin ODV. Un programma intenso e coinvolgente ha caratterizzato questa visita di studio, con un duplice focus: approfondire i temi della tattica e dell’etica nel Baskin, confrontando le varie esperienze delle società coinvolte che hanno maturato in questi anni. Tre ASD del territorio hanno svolto un ruolo chiave nell’accoglienza e nell’organizzazione delle attività: Spartani Opera, Eureka Monza e Springs Rogoredo. 📍 Dopo l’arrivo mercoledì sera, la delegazione ha avuto modo di partecipare ad allenamenti, incontri formativi, tornei scolastici e momenti di scambio culturale e tecnico. Significativa è stata la condivisione diretta degli allenamenti da parte dei francesi con le squadre italiane, ma anche l'opportunità per le delegazione transalpina di assistere alle finali provinciali scolastiche organizzate a Rho dall'Ufficio Scolastico e la Polisportiva San Carlo di Rho, così come l'incontro di confronto sull’etica del Baskin, occasione di scambio profondo e stimolante, con la presenza di Alexy Valet (Associazione Baskin Odv). Un ringraziamento speciale va a Daniele Bignamini, per il coordinamento e l’impegno costante che hanno reso possibile questo incontro internazionale, e a tutte le società che si sono rese disponibili fin dal primo momento, testimoniando il grande spirito di accoglienza che contraddistingue il nostro movimento. 🧡 I legami nati in questi giorni sono il segno tangibile di quanto il Baskin possa essere davvero una lingua comune, capace di unire esperienze e persone da tutta Europa. Ci auguriamo che questa sia solo una tappa di una lunga collaborazione!
Il Baskin è arrivato per la prima volta al Comicon! Dal 1 al 4 maggio a Napoli, alla Mostra d’Oltremare, presso l'Area Urban, è stato possibile scoprire nel dettaglio il Baskin! Il tutto è stato possibile grazie al lavoro del Delegato Regionale Vittorio Scotto di Carlo, ma soprattutto all'aiuto di Sport e Salute che ha messo a disposizione il campo da gioco. "Un altro tassello alla crescita del nostro movimento - ha detto il Delegato Regionale Vittorio Scotto di Carlo -. Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo risultato così importante e prestigioso. È un'opportunità fondamentale per far conoscere il Baskin a grandi e piccoli. Il Baskin è la dimostrazione che garantendo pari dignità e pari opportunità a uomini e donne, potremmo costruire una società più equa e democratica. Ringrazio di cuore Sport e Salute, Stadio Diego Armando Maradona e Teniamoci per mano ONLUS per affiancarci in questa bellissima avventura".

Si corre, si gioca e si vive nel bello sport tanto sognato, creato da menti gagliarde emotive, per l’inclusione lo hanno donato. Da molti lustri si volle giovare l’animo mesto dei difficoltosi, per fare squadra, per far giocare e fare di tutti fieri e virtuosi. Dalle rive del fiume padano giunse tal sport gioioso e leale, fatto per volgere l’animo umano ad esser gentile, ad esser cordiale. E tutti applaudono in cor giubilante quando la mano si slancia a lanciare, pacatamente o col grido esultante mentre chi prova veloce a marcare. Per ogni palestra si scorge l’atmosfera dello stare insieme, sfilano i numeri, la mano si porge e dell’inclusione è già sparso il seme. E’ giunto il momento: si gioca col cuore denso di azioni felici la speranza è qui, non è fioca nello sport che ci rende amici. Questa bellissima ode al Bakin 🌈 ci è stata regalata da Lorenzo Zanella della squadra Baskin Schio che ringraziamo di cuore per le emozionanti parole

Nel pomeriggio del 29 novembre si è tenuto il Convegno "Lo Sport progettato per tutti - alla scoperta di nuove frontiere dello Sport". Moderatore della serata è stato il Presidente dell’Unasci, avv.Bruno Gozzelino, mentre i relatori sono stati: la prof.ssa Sira Miola di Vicenza, Vice Presidente EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi), sul tema: "Baskin a scuola: un design pedagogico"; prof. Fausto Cappellini di Cremona, Consigliere Nazionale EISI - Vice Presidente Associazione Baskin Cremona, sul tema: "Baskin, breve storia e caratteristiche di uno sport nuovo"; ing. Antonio Bodini, Consigliere Nazionale EISI - Presidente Associazione Baskin Cremona) sul tema: "Baskin e EISI, come progettare lo Sport per tutti: nascita, situazione attuale e sviluppo in Italia"; prof.ssa Patrizia Marti di Roma, docente presso l’Università di Siena, sul tema: "L’intelligenza artificiale nel mondo della disabilità"; avv. Paolo Ridolfi - CONI Point Siena, sul tema: "Un esperienza personale"; dott. Andrea Causarano di Siena - medico sportivo, sul tema: "I profili medici sportivi degli sport inclusivi". Presente anche il Presidente del Coni Regionale Simone Cardullo. A fare gli onori di casa il Presidente dell’Asd Costone Siena Emanuele Montomoli e il Presidente dell’Associazione Costone Ricreatorio Pio II don Massimiliano Gabbricci. L’evento ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Siena, oltre a quello del CONI Nazionale, del Ministero dello Sport con il progetto ‘Sport e Salute’, della Regione Toscana, della Provincia di Siena. Grande l'interesse per il baskin suscitato nei partecipanti! #baskin #eisi #CIP

A Sciarè sono quaranta giocatori tesserati, di cui diciotto con disabilità di vario tipo. Ci sono giocatori di basket, persone che giocano a calcio e pallavolo “prestate” al basket, persone in carrozzina che giocano come “ruolo 1” e altri con diversa disabilità “ruolo 2” (ruolo 1 e 2 sono quelli che tirano ai canestri laterali). «Si punta sull’abilità, la differenza qui diventa occasione: la squadra esiste solo nella differenza». Leggi l'intero articolo su https://www.varesenews.it/2024/11/sport-per-tutti-il-baskin-san-paolo-di-gallarate-debutta-con-il-peschiera-borromeo/2096103/?fbclid=IwY2xjawG2nahleHRuA2FlbQIxMQABHWz4ld3cU-QrpUyT5UjvQjtMLRFUuW-viZrpXdoOaBsjpbiHLLGLUIItmg_aem_XTygN1G1tgC2EQV1arf2Kg

Sono partiti i campionati nelle varie Sezioni Territoriali. Ha già iniziato la Lombardia Nord, il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Lombardia Sud. Presto al via anche l'Emilia Romagna e il Piemonte/Val d'Aosta. Qui potete trovare il calendario, la classifica e i provvedimenti. https://eisi.it/campionati-baskin-eisi-2024-2025/ Fino al 15 dicembre è attivo il progetto "Generare inclusione" realizzato grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sport.

La mostra è organizzata con la collaborazione del Rotary Club di Brescia e Manerbio, del Gruppo fotografico di Bagnolo Mella, della Giorgio Gandolfi Agency e con il patrocinio del Comune di Cremona. L’esposizione si concluderà con un’asta benefica, presso il MO.CA di Brescia, delle fotografie esposte dove tutti i proventi saranno devoluti al Baskin.

10 giorni di eventi sportivi aperti al pubblico (a partire dal 21 settembre) che prevedono tornei di bowling, calcio inclusivo, tiro con l’arco, scherma, nuoto, baskin e canoa. Uno strumento e un'opportunità per lo sviluppo della persona e di promozione del benessere per le comunità. Il baskin si è esibito a Lucca il 22 settembre. Guarda il video! https://www.facebook.com/reel/3824455004539849

Si è svolta nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 settembre la cerimonia di apertura del torneo internazionale di Baskin EuroHoop 4ALL 2.0, scattato oggi a Tortona. La manifestazione sportiva organizzata da Derthona Basket, in collaborazione con l’Associazione Baskin, si è aperta con una sfilata delle squadre partecipanti in Piazza Duomo, alla presenza delle autorità locali e di numerosi appassionati. Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, ha tenuto un discorso di benvenuto e ha sottolineato l'importanza di un evento sportivo di inclusione come questo per Tortona. Le formazioni partecipanti, provenienti da diverse nazioni europee, sono state presentate al pubblico e hanno mostrato grande entusiasmo e determinazione. Sono intervenuti anche il prefetto di Alessandria, dott.ssa Alessandra Vinciguerra, che ha sottolineato l’importanza del baskin come forma di inclusione, e il Vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini, che ha mandato un importante messaggio di pace e di come lo sport possa essere un veicolo per avvicinare i popoli e le culture. L’assessore regionale Enrico Bussalino ha portato il messaggio di saluto della Regione Piemonte, orgogliosa di ospitare sul territorio un evento di tale portata e rilevanza sociale. Il Presidente del Derthona Basket Marco Picchi, salutate le formazioni presenti, ha sottolineato come questo sia solo un antipasto di quello che potrà essere quando verrà terminata la Cittadella dello Sport con l’apertura dell’impianto sportivo principale. Ad intervallare i discorsi delle autorità le esibizioni delle Cheerleaders del Derthona Basket e dei DaMove. I presentatori della serata, Lorenzo Pinciroli e Sonia Bedeschi, hanno chiamato vicino a loro i giocatori della Bertram, Tommaso Baldasso, Tommy Kuhse, Justin Gorham e Andra Zerini, per effettuare il sorteggio dei gironi per il torneo che terminerà sabato 21 con le finali nella Facility della Cittadella dello Sport. Prima della cerimonia, presso la Sala Romita del Municipio si è tenuto il convegno “Le nuove frontiere dello sport integrato e inclusivo”, nel quale sono intervenuti il CEO di Derthona Basket, Ferencz Bartocci, la direttrice della Scuola dello Sport di Sport e Salute, Rossana Ciuffetti, il presidente dell’Associazione Baskin, Antonio Bodini, l’avvocato e professore di Politiche e integrità dello Sport dell’Unione Europea all’Università di Padova, Jacopo Tognon, il consulente in Training Processes and Project Design, Alexy Valet, e Matteo Soragna, ex giocatore della Nazionale Italiana di basket e attualmente giocatore e testimonial di Baskin. E’ stato un convegno con ottima affluenza di pubblico in cui si è parlato del baskin e della sua importanza come forma di inclusione e divertimento. L’evento sportivo si svolgerà presso il PalaCamagna nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 settembre e presso la Facility della Cittadella dello Sport nella giornata di sabato 21, con tutte le partite aperte al pubblico. Il Derthona Basket ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione dell’evento e invita tutti i cittadini a partecipare numerosi alle partite e a sostenere le squadre con un caloroso sostegno. Nella giornata di giovedì, il torneo con la partecipazione di 6 squadre divise in due gironi. questi i risultati.

Grazie al progetto EuroHoop4All 2.0 si vuole promuovere il Baskin a livello Europeo facendolo diventare il terzo pilastro del mondo basket, uno sport veramente inclusivo in cui tutti, normodotati e disabili, possono giocare secondo le regole e le impostazioni sportive comuni. Obiettivo primario del progetto è quello di organizzare l’evento internazionale EURO HOOP for All 2.0 durante la settimana Europea dello Sport, includendo un torneo di Baskin che coinvolga più di 300 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa, per far vivere loro momenti di aggregazione e sport condiviso, insieme ad iniziative educative e sociali, sensibilizzando tutte le persone al valore dello sport e dell’attività fisica, promuovendo l’inclusione sociale, la salute e il benessere per tutti. Il programma prevede la partecipazione di squadre al torneo e altre al camp formativo. Ve ne presentiamo alcune!

Ricordiamo Max Negretti e lo ringraziamo per quanto ha costruito nel mondo baskin e per quanto ci ha insegnato con la sua creativita', la sua tenacia e la sua amicizia ricca di affetto. E' stato uno dei primi ad abbracciare il baskin, fondando Baskin-ciuff e lo ha fatto in modo generativo come Max era capace di fare. Noi ti ricorderemo sempre e tu , se puoi, ricordati di noi .

Otto squadre provenienti da quattro paesi si sono sfidate in un torneo che ha incarnato il vero spirito dello sport e dell'inclusione. Le Squadre Partecipanti Le compagini partecipanti includevano quattro squadre francesi (Orea Baskin di Nantes, Smash Basket di Montréverd, Novosports di Parigi e MPT Rancy di Lyon), due italiane (Baskings di Reggio Emilia e Bears Baskin di Isola Vicentina), una dal Lussemburgo (Esch-sur-Alzette) e una dal Belgio (Mosa Baskin NGU di Angleur). La competizione si è svolta in due strutture d’eccellenza: la palestra Pré-Gauchet e il palazzetto dello sport di Beaulieu, entrambe a Nantes, vicine fra loro. L'Organizzazione L'organizzazione dell’evento è stata curata nei minimi dettagli grazie all’impegno instancabile di Baskin France e UFOLEP e Orea. Il contributo di oltre 60 volontari, coordinati magistralmente da Florianne Livet, presidente di Baskin France, e da Elodie Gouriou, responsabile di UFOLEP 44, è stato fondamentale. Un'attenzione particolare è stata riservata alla composizione dello staff tecnico, che ha garantito un arbitraggio e una gestione del tavolo di ottimo livello, paragonabile a quello dei campionati italiani. Anche il settore comunicazione è stato curato in modo professionale con banner, bandiere, stampe roll up, striscioni, cartelloni pedagogici, oltre alla campagna social... La Competizione Il torneo ha offerto momenti di alta intensità e competizione serrata, regalando al pubblico uno spettacolo di grande qualità tecnica ed emotiva. Le squadre sono state divise in due gironi: il Girone A ha visto scontrarsi Baskings (IT), Smash (FR), Novosports Paris (FR) ed Esch-sur-Alzette (LU), mentre il Girone B includeva Mosa Baskin NGU (BE), Bears Baskin (IT), Orea Baskin (FR) e MPT Rancy (FR). Il livello di gioco esibito è stato molto buono, a volte eccezionale, con partite che hanno mantenuto alta la suspense fino all'ultimo. Le prime sfide di venerdì 5 luglio hanno subito dato il tono al torneo: nel Girone A, i Baskings di Reggio Emilia hanno prevalso sui Smash di Montréverd dopo un inizio combattuto, mentre nel Girone B, i Bears Baskin di Isola Vicentina hanno rimontato negli ultimi minuti contro i locali dell'Orea Baskin, vincendo di soli 2 punti. Le Sorprese del Torneo Anche le squadre più giovani (nate da poco), come i Novosports di Parigi e i Mosa Baskin NGU del Belgio, hanno sorpreso per il loro livello di gioco. I Novosports hanno resistito con tenacia ai Baskings e hanno offerto una performance eccezionale contro lo Smash, mentre i Mosa Baskin NGU hanno battuto Orea Baskin e sfidato con grinta i Bears Baskin, nonostante un infortunio chiave a inizio partita, perdendo di poco alla fine. La Finale La finale tutta italiana ha visto i Baskings di Reggio Emilia trionfare sui Bears Baskin di Isola Vicentina, riflettendo un’apparente dominazione dell’Italia. Tuttavia, il torneo ha dimostrato un livello di gioco complessivo molto equilibrato, con molte partite combattute fino alla fine. La finale per il terzo e quarto posto ha visto lo Smash di Montréverd rimontare e superare il Mosa Baskin NGU, dimostrando un'incredibile determinazione. La classifica finale del torneo: Baskings (Reggio Emilia, Italia) Bears Baskin (Isola Vicentina, Italia) Smash Basket (Montréverd, Francia) Mosa Baskin NGU (Angleur, Belgio) Orea Baskin (Nantes, Francia) Novosports (Parigi, Francia) MPT Rancy (Lyon, Francia) Esch-sur-Alzette (Lussemburgo) L'Impegno per l'Inclusione Oltre agli aspetti sportivi, il torneo ha brillato per il suo impegno multidimensionale verso l’inclusione, anche fuori dal campo di gioco. Baskin France, UFOLEP e Orea hanno curato ogni dettaglio per garantire l'accessibilità e il coinvolgimento di tutti i partecipanti. Le location, scelte per la loro accessibilità, hanno permesso a tutti di muoversi con comodità e autonomia, anche negli spostamenti fra i vari luoghi della manifestazione (dalle strutture sportive all’alloggio). L’organizzazione ha predisposto laboratori di sensibilizzazione (accompagnamento di persone in carrozzina, guida a persone non vedenti, comunicazione braille), aree relax e rifugi sensoriali (per aiutare chi voleva a rilassarsi e ritrovare la calma durante o tra le partite) e una meravigliosa serata conviviale, creando un ambiente accogliente e inclusivo per tutti i partecipanti, indipendentemente dalle loro abilità. L'attenzione all'inclusione si è manifestata anche attraverso un coinvolgimento notevole di persone con e senza disabilità nello staff organizzativo, distribuendo compiti e responsabilità in maniera inclusiva (accoglienza; punto ristorazione; logistica; conduzione di laboratori; arbitraggio e gestione del tavolo…). Un Esempio di Inclusione e Sportività Il Torneo Europeo Baskin Games 2024 rimarrà nella memoria di tutti non solo per le emozionanti sfide sportive, ma anche per l’esempio di inclusione e collaborazione messe in campo con dedizione e passione. Un evento che ha dimostrato fino a che punto uno sport inclusivo come il Baskin sia capace di regalare momenti di grande sportività e umanità e di abbattere barriere e creare ponti tra persone di diverse nazionalità e abilità, affermandosi come potente strumento di unione e di cittadinanza virtuosa.

Una nuova partnership che come linea progettuale prevede la possibilità di favorire la diffusione e la crescita del Baskin attraverso la possibile costituzione di un’Associazione europea!! Mirare a un coinvolgimento più ampio possibile, questo nuovo organismo sovranazionale dovrebbe incoraggiare sia la condivisione che l’attuazione di buone pratiche nonché la promozione e il consolidamento di questo sport in almeno tutti i paesi dell’area geografica europea. Si è parlato di Baskin Brand per assicurare omogeneità e identità ai futuri partecipanti. Nel corso del webinar è stata presentata una bozza di statuto dell’Associazione internazionale, spiegandone nel dettaglio il significato e lo scopo di questa iniziativa. Il webinar ha suscitato l’interesse dei partecipanti, stimolando un confronto costruttivo.

Auditorium strapieno per il concerto del Corpo Musicale Santa Cecilia Si è svolta la sera di domenica 2 giugno 2024 la consegna di tredici onorificenze e di due encomi per la cittadinanza attiva assegnati dal Comune di Rho a coloro che si sono particolarmente distinti, nei diversi campi di impegno, per il bene comune o dando lustro alla città. Una vera festa popolare, svoltasi purtroppo al chiuso, in Auditorium: il meteo avverso ha costretto a rinunciare a piazza San Vittore che avrebbe potuto accogliere molte più persone. Fra i premiati anche la Baskin Polisportiva San Carlo – Per aver contribuito a sviluppare a Rho il Baskin, la disciplina sportiva ispirata al basket che consente a persone con diverse abilità di giocare insieme, e per promuovere l’inclusione attraverso la realizzazione di progetti e attività dedicate al bene della nostra comunità. A ritirare l’onorificenza Edoardo Pirola con il fratello Stefano e altri atleti presenti fin dalla prima ora. Dietro le quinte, come sempre schivi ma da anni impegnati a sviluppare questa realtà, Renato Baroni e Alexy Valet.

Il campionato nazionale inizierà domani, venerdì 31 maggio, e si concluderà con le finalissime domenica 2 giugno. Ecco la locandina che è stata presentata durante la conferenza stampa che si è tenuta a Lucca il 23 maggio u.s. Il logo delle finali rappresenta la b del logo del baskin che ha come asta uno dei simboli di Lucca, ovvero la torre Giunigi mentre il simbolo di Capannori, ovvero il fiore della camelia, lo ritroviamo al posto dello "0" di 2 0 24

Seconda giornata di incontri con scuole e associazioni, la prima alla Cittadella dello Sport di Tortona📍 Relatori 👉 Matteo Soragna e Fabio Marzorati, delegato EISI regione Piemonte e allenatore di Azzurra Baskin VCO. Hanno partecipato alla mattinata in Cittadella: 👉 l’Istituto Santa Chiara di Tortona, l’Istituto Santa Chiara di Voghera e la Cooperativa SanCarlo Onlus.

Davanti ad un numeroso pubblico si è svolta domenica 28 aprile la finale del campionato di baskin Lombardia Sud. Dopo ben 57 partite disputate, il terzo posto è andato alla Sansebasket che ha vinto sul Piacebaskin per 72 a 67. Il primo posto è andato alla Teambaskin che ha superato il S.Michele-S.Ilario con il punteggio di 82 a 68. Due belle partite che hanno visto in campo agonismo, sport, grinta e determinazione. Emozioni sia sul campo che sugli spalti per ogni azione giocata, per ogni canestro realizzato per l’impegno messo in campo da ogni giocatore. Prima della premiazione delle squadre un applauso della città di Cremona è andato ad Antonio Bodini, presidente dell’Associazione Baskin, per l’onorificenza al Merito della Repubblica consegnata dal Presidente della Repubblica Mattarella lo scorso febbraio. Un ringraziamento doveroso poi è andato agli arbitri e agli ufficiali di campo che hanno permesso lo svolgersi delle partite su diversi campi e al responsabile nazionale del Baskin Antonio Cigoli che ha coordinato l’intera attività. Al termine della partita la premiazione per tutte le squadre con la presenza, oltre del Presidente dell’EISI Goffredo Iachetti, dell’Assessore allo Sport Luca Zanacchi, del Delegato CIP provinciale Giuseppe Bresciani, del Presidente del Panathlon Cremona Giovanni Bozzetti e della Vicepresidente EISI Marianna Bodini. La Teambaskin dovrà ora confrontarsi con le squadre finaliste dei campionati Lombardia Nord e Lombardia Est domenica 5 maggio a Gerenzano (Varese) per potersi qualificare ai campionati nazionali previsti a Capannori e a Lucca dal 31 Maggio al 2 giugno p.v.

Vale la pena leggere cosa è successo qualche giorno fa durante l’allenamento nella palestra di S. Lazzaro a Piacenza. Leggi tutto l'articolo a questo link: https://www.goodmorningpiacenza.it/2024/04/la-prima-volta-che-ho-giocato-a-baskin-il-racconto-di-universi/204/?fbclid=IwAR3y4hxCa5yFim0J0-GyJp5Hp0erUrRjsRuWmki4ZSDrEDeG9wjfDMpfhqM_aem_AbQmwDgZ-3GO0MJjvR_ttZk6lwuqRu0SwC0jfKAeqCjj-ZdHiYKa8N_oqXyX9rXGOaVkGVpyCpRmUYGH65-hczQS

Presso il Quirinale la consegna delle Onoreficenze OMRI conferita "motu proprio" a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile. Il premio è stato consegnato dal Presidente Mattarella ad Antonio Bodini per "aver contribuito ad ideare il Baskin, disciplina sportiva ispirata al basket che consente a persone con diverse abilità di giocare insieme".

Nei pochi giorni sono riusciti sia a vedere la boccia inclusiva grazie alla calorosa accoglienza nella Canottieri Flora, accolti da Fausto e Fabris, dopo aver visto la premiazione di Antonio Bodini e una rapida visita ad una bottega di liuteria, hanno incontrato le realtà dell'eisi e del baskin per conoscerne la storia e le attività. Il giorno successivo una visita alla città di Cremona e l'audizione presso il Museo del Violino che ringraziamo per la disponibilità. L'incontro con l'assessore Zanacchi Luca per possibili progetti di scambio di esperienze inclusive e nel tardo pomeriggio la partecipazione ad un allenamento di baskin. Alla sera Gerome ha inaugurato la pedana per l'ingresso alla pizzeria La Cremonese. Il rientro non prima di aver visto la piazza del comune di sera. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato per questa nuova esperienza di crescita (e alla Mary per averci prestato la macchina).

Sabato mattina 9 marzo Azzurra Basket ha proposto il Baskin a un gruppo di imprenditori BNI del capitolo tre laghi. Una bella esperienza di team building per condividere obiettivi e valori sociali in un ambito, quello professionale, dove questo genere di attività comincia a essere molto richiesto. La forza del baskin è stata molto apprezzata e noi ringraziamo BNI per averci dato fiducia.




















