Primo Memorial Chiara

13 maggio 2025

Primo Memorial Chiara

Si è svolto domenica 11 maggio all'Oratorio di Sant'Abbondio il Primo Memorial Chiara.
Tanti i ragazzi che hanno voluto essere presenti all'evento in ricordo di Chiara. Anche l'ex Sindaco Gianluca Galimberti ha voluto essere in campo.

Baskin News

Autore: Associazione Baskin 14 febbraio 2026
Ascoltando una puntata alla radio ho sentito, come troppo spesso accade, usare un termine che sto odiando sempre di più. Vi do un pó di contesto: due dj hanno come ospite Stefania Auci, scrittrice de “I leoni di Sicilia” che, nonostante il successo, continua a fare l’insegnante di sostegno. S, nel sottolineare la cosa, la definisce “missione per conto di Dio” e poi, non contento, specifica che “si occupa di persone SPECIALI”. No, “persona speciale” non è un complimento. È un modo carino per non dire “persona con disabilità” come se questo fosse sinonimo di vergogna, come se non si potesse dire perchè ritenuto offensivo. Mi dispiace ma dire “speciali”, “angeli”, “benedizioni” altro non è che un’etichetta zuccherosa che fa sentire a posto chi la usa, ma che continua a mettere distanza. Le persone con disabilità (sembrerà strano ma così dovrebbero essere definite) non sono “speciali”. Non sono Angeli, esempi di vita per definizione. Sono persone, punto. Chiamarle in quel modo non è inclusione. È paternalismo travestito da gentilezza. Se davvero vogliamo essere rispettosi, iniziamo dalle parole giuste. Persona con disabilità. Senza giri di parole, senza zucchero sopra che nessuno richiede o di cui nessuno necessita se non la coscienza di chi usa certi termini. La pazienza è finita. L’inclusione non passa dalle frasette carine, ma dal linguaggio consapevole. Le persone disabili non hanno bisogno di essere messe su un piedistallo. Hanno bisogno di sentirsi normali. Normali nel senso più semplice. Con qualità e difetti. Con talento o mediocrità. Con giornate buone e giornate pessime. ah, giusto per darvi una info in più. Esistono persone con disabilità stronze. Antipatiche. Vendicative. Egoiste. Esattamente come esistono persone senza disabilità che lo sono. Smettiamola di sentirci a disagio davanti alla parola disabilità. Smettiamola di trattarli come se fossero bambini di 2 anni incapaci di avere emozioni, di capire cos’hanno intorno e di credere che a loro tutto sia dovuto perchè sono stati sfortunati. Meno zucchero, più consapevolezza! A.D.
Autore: Associazione Baskin 14 febbraio 2026
All'incontro erano presenti, oltre ai ragazzi della 3, 4 e 5 primaria"Aldo Moro" di Castelverde, Michela Oriella, mamma della protagonista Gaia, l'autrice del libro Silvia Barbieri, e Marianna Bodini e Fausto Capellini. Ha introdotto la mattinata la Dirigente Scolastica dell'Istituto Susanna Rossi che ha ringraziato i presenti e ricordato la figura di Paola Bodini che per molti anni, con passione, ha insegnato il baskin nelle scuole medie di Castelverde. Mamma Michela ha raccontato la storia dell'amicizia di Edoardo e Gaia, della lettera inviata al Presidente Mattarella e della soprendente telefonata ricevuta dal Quirinale. Fausto Capellini ha dialogato con i bambini presenti confrontandosi sul significato di baskin e di chi è pratagonista nel gioco. Marianna Bodini ha raccontato la sua esperienza quando giocava a baskin, che ora ci sono nuovi sport progettati per tutti nell'EISI e come, facendo questi sport, si cresce insieme. Infine, l'autrice del libro Silvia Barbieri ha fatto leggere ai ragazzi una del libro soffermandosi sul significato di uguaglianza-diversità. Emozionante è stato il video proiettato sulla storia di Edo e Gaia, insierito nel programma "I nuovi eroi".
Autore: Associazione Baskin 5 dicembre 2025
Sarà Marco Vaccarella a fare un tratto di strada con la torcia olimpica il prossimo 18 dicembre per un tragitto tra Siracusa e Catania. Marco, delegato EISI Sicilia, è impegnato nel baskin da ben 15 anni nelle scuole, nelle Marche, in Emilia Romagna, in Grecia e in Sicilia. Vai Marco! Porta in alto la l uce dello sport progettato per tutti!