A Tortona dopo la presentazione una intensa giornata di gioco e di formazione
20 settembre 2024
A Tortona via al Torneo Internazionale di Baskin. Ieri la cerimonia di apertura in Piazza Duomo, oggi le prime gare dell’evento organizzato da Derthona Basket e Associazione Baskin
Si è svolta nel tardo pomeriggio di mercoledì 18 settembre la cerimonia di apertura del torneo internazionale di Baskin EuroHoop 4ALL 2.0, scattato oggi a Tortona. La manifestazione sportiva organizzata da Derthona Basket, in collaborazione con l’Associazione Baskin, si è aperta con una sfilata delle squadre partecipanti in Piazza Duomo, alla presenza delle autorità locali e di numerosi appassionati.
Il sindaco di Tortona, Federico Chiodi, ha tenuto un discorso di benvenuto e ha sottolineato l'importanza di un evento sportivo di inclusione come questo per Tortona. Le formazioni partecipanti, provenienti da diverse nazioni europee, sono state presentate al pubblico e hanno mostrato grande entusiasmo e determinazione. Sono intervenuti anche il prefetto di Alessandria, dott.ssa Alessandra Vinciguerra, che ha sottolineato l’importanza del baskin come forma di inclusione, e il Vescovo di Tortona, Monsignor Guido Marini, che ha mandato un importante messaggio di pace e di come lo sport possa essere un veicolo per avvicinare i popoli e le culture. L’assessore regionale Enrico Bussalino ha portato il messaggio di saluto della Regione Piemonte, orgogliosa di ospitare sul territorio un evento di tale portata e rilevanza sociale.
Il Presidente del Derthona Basket Marco Picchi, salutate le formazioni presenti, ha sottolineato come questo sia solo un antipasto di quello che potrà essere quando verrà terminata la Cittadella dello Sport con l’apertura dell’impianto sportivo principale. Ad intervallare i discorsi delle autorità le esibizioni delle Cheerleaders del Derthona Basket e dei DaMove.
I presentatori della serata, Lorenzo Pinciroli e Sonia Bedeschi, hanno chiamato vicino a loro i giocatori della Bertram, Tommaso Baldasso, Tommy Kuhse, Justin Gorham e Andra Zerini, per effettuare il sorteggio dei gironi per il torneo che terminerà sabato 21 con le finali nella Facility della Cittadella dello Sport.
Prima della cerimonia, presso la Sala Romita del Municipio si è tenuto il convegno “Le nuove frontiere dello sport integrato e inclusivo”, nel quale sono intervenuti il CEO di Derthona Basket, Ferencz Bartocci, la direttrice della Scuola dello Sport di Sport e Salute, Rossana Ciuffetti, il presidente dell’Associazione Baskin, Antonio Bodini, l’avvocato e professore di Politiche e integrità dello Sport dell’Unione Europea all’Università di Padova, Jacopo Tognon, il consulente in Training Processes and Project Design, Alexy Valet, e Matteo Soragna, ex giocatore della Nazionale Italiana di basket e attualmente giocatore e testimonial di Baskin. E’ stato un convegno con ottima affluenza di pubblico in cui si è parlato del baskin e della sua importanza come forma di inclusione e divertimento.
L’evento sportivo si svolgerà presso il PalaCamagna nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 settembre e presso la Facility della Cittadella dello Sport nella giornata di sabato 21, con tutte le partite aperte al pubblico. Il Derthona Basket ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile l'organizzazione dell’evento e invita tutti i cittadini a partecipare numerosi alle partite e a sostenere le squadre con un caloroso sostegno.
Nella giornata di giovedì, il torneo con la partecipazione di 6 squadre divise in due gironi.
questi i risultati.


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Baskin News

Sabato 21 e Domenica 22 febbraio abbiamo avuto la visita di Maxwell Thurston, americano, in Finlandia come ricercatore. Ha voluto conoscere il baskin (dopo essere stato a Sovizzo per conoscere il calcio EISI) e l'occasione è stata domenica 22 febbraio al Palaseminario in occasione di un incontro di baskin casalingo. Per Max è stata anche l'occasione di conoscere Cremona, assistere ad una esibizione all'Auditorium del Museo del Violino e conoscere, oltre ad alcuni soci dell'Associazione Baskin anche il responsabile Lombardia Sud per parlare di progetti europei ed extraeuropei. Nella foto Adele, volontaria del servizio europeo dalla Francia, Antonio Bodini, presidente dell'Associazione Baskin, Guillem volontario dalla Spagna e Maxwell Thurston.

Per lei il gesto più naturale era quello di lanciare una piccola pallina, leggera, che riusciva a tenere in una sola mano. Quella era la sua dimensione, un limite che sembrava segnato. E invece lo sport, quando è pensato davvero per includere, ha una forza sorprendente. Oggi Alessia è il nostro pivot nel Trapani Baskin. E giorno dopo giorno, con una pazienza infinita, con allenamenti specifici e con la perseveranza che solo chi lotta davvero conosce, ha cominciato a fare qualcosa che sembrava impossibile: sollevare il pallone grande, quello da basket e provare a tirarlo verso il canestro. Non è solo un gesto tecnico. È molto di più. È una piccola grande conquista. Ogni suo tiro racconta un percorso fatto di fiducia, di lavoro, di squadra. Racconta che i limiti non sono sempre dove pensiamo che siano e che, quando attorno c’è un ambiente capace di sostenere, incoraggiare e credere nelle persone, possono nascere risultati che vanno ben oltre il punteggio di una partita. Ed è proprio questa la bellezza del Baskin: nessuno resta ai margini. Tutti sono parte della squadra, tutti partecipano davvero al gioco, ognuno con le proprie possibilità e con il proprio ruolo. E quando Alessia prende quella palla grande e prova a tirarla, in quel momento non sta solo giocando a baskin. Sta dimostrando a tutti noi che lo sport può essere uno spazio di dignità, di crescita e di speranza condivisa.


