Baskin Games 2024: Un Trionfo di Sport e Inclusione a Nantes
16 luglio 2024
Nantes, città pioniera del baskin in Francia, ha ospitato dal 5 al 7 luglio 2024 il Torneo Europeo Baskin Games, un evento organizzato da Baskin France con la collaborazione preziosa ed indispensabile dell'ente di promozione sportiva UFOLEP e dell'associazione Orea di Nantes.
Otto squadre provenienti da quattro paesi si sono sfidate in un torneo che ha incarnato il vero spirito dello sport e dell'inclusione.
Le Squadre Partecipanti
Le compagini partecipanti includevano quattro squadre francesi (Orea Baskin di Nantes, Smash Basket di Montréverd, Novosports di Parigi e MPT Rancy di Lyon), due italiane (Baskings di Reggio Emilia e Bears Baskin di Isola Vicentina), una dal Lussemburgo (Esch-sur-Alzette) e una dal Belgio (Mosa Baskin NGU di Angleur). La competizione si è svolta in due strutture d’eccellenza: la palestra Pré-Gauchet e il palazzetto dello sport di Beaulieu, entrambe a Nantes, vicine fra loro.
L'Organizzazione
L'organizzazione dell’evento è stata curata nei minimi dettagli grazie all’impegno instancabile di Baskin France e UFOLEP e Orea. Il contributo di oltre 60 volontari, coordinati magistralmente da Florianne Livet, presidente di Baskin France, e da Elodie Gouriou, responsabile di UFOLEP 44, è stato fondamentale. Un'attenzione particolare è stata riservata alla composizione dello staff tecnico, che ha garantito un arbitraggio e una gestione del tavolo di ottimo livello, paragonabile a quello dei campionati italiani. Anche il settore comunicazione è stato curato in modo professionale con banner, bandiere, stampe roll up, striscioni, cartelloni pedagogici, oltre alla campagna social...
La Competizione
Il torneo ha offerto momenti di alta intensità e competizione serrata, regalando al pubblico uno spettacolo di grande qualità tecnica ed emotiva. Le squadre sono state divise in due gironi: il Girone A ha visto scontrarsi Baskings (IT), Smash (FR), Novosports Paris (FR) ed Esch-sur-Alzette (LU), mentre il Girone B includeva Mosa Baskin NGU (BE), Bears Baskin (IT), Orea Baskin (FR) e MPT Rancy (FR).
Il livello di gioco esibito è stato molto buono, a volte eccezionale, con partite che hanno mantenuto alta la suspense fino all'ultimo. Le prime sfide di venerdì 5 luglio hanno subito dato il tono al torneo: nel Girone A, i Baskings di Reggio Emilia hanno prevalso sui Smash di Montréverd dopo un inizio combattuto, mentre nel Girone B, i Bears Baskin di Isola Vicentina hanno rimontato negli ultimi minuti contro i locali dell'Orea Baskin, vincendo di soli 2 punti.
Le Sorprese del Torneo
Anche le squadre più giovani (nate da poco), come i Novosports di Parigi e i Mosa Baskin NGU del Belgio, hanno sorpreso per il loro livello di gioco. I Novosports hanno resistito con tenacia ai Baskings e hanno offerto una performance eccezionale contro lo Smash, mentre i Mosa Baskin NGU hanno battuto Orea Baskin e sfidato con grinta i Bears Baskin, nonostante un infortunio chiave a inizio partita, perdendo di poco alla fine.
La Finale
La finale tutta italiana ha visto i Baskings di Reggio Emilia trionfare sui Bears Baskin di Isola Vicentina, riflettendo un’apparente dominazione dell’Italia. Tuttavia, il torneo ha dimostrato un livello di gioco complessivo molto equilibrato, con molte partite combattute fino alla fine. La finale per il terzo e quarto posto ha visto lo Smash di Montréverd rimontare e superare il Mosa Baskin NGU, dimostrando un'incredibile determinazione.
La classifica finale del torneo:
Baskings (Reggio Emilia, Italia)
Bears Baskin (Isola Vicentina, Italia)
Smash Basket (Montréverd, Francia)
Mosa Baskin NGU (Angleur, Belgio)
Orea Baskin (Nantes, Francia)
Novosports (Parigi, Francia)
MPT Rancy (Lyon, Francia)
Esch-sur-Alzette (Lussemburgo)
L'Impegno per l'Inclusione
Oltre agli aspetti sportivi, il torneo ha brillato per il suo impegno multidimensionale verso l’inclusione, anche fuori dal campo di gioco. Baskin France, UFOLEP e Orea hanno curato ogni dettaglio per garantire l'accessibilità e il coinvolgimento di tutti i partecipanti. Le location, scelte per la loro accessibilità, hanno permesso a tutti di muoversi con comodità e autonomia, anche negli spostamenti fra i vari luoghi della manifestazione (dalle strutture sportive all’alloggio).
L’organizzazione ha predisposto laboratori di sensibilizzazione (accompagnamento di persone in carrozzina, guida a persone non vedenti, comunicazione braille), aree relax e rifugi sensoriali (per aiutare chi voleva a rilassarsi e ritrovare la calma durante o tra le partite) e una meravigliosa serata conviviale, creando un ambiente accogliente e inclusivo per tutti i partecipanti, indipendentemente dalle loro abilità.
L'attenzione all'inclusione si è manifestata anche attraverso un coinvolgimento notevole di persone con e senza disabilità nello staff organizzativo, distribuendo compiti e responsabilità in maniera inclusiva (accoglienza; punto ristorazione; logistica; conduzione di laboratori; arbitraggio e gestione del tavolo…).
Un Esempio di Inclusione e Sportività
Il Torneo Europeo Baskin Games 2024 rimarrà nella memoria di tutti non solo per le emozionanti sfide sportive, ma anche per l’esempio di inclusione e collaborazione messe in campo con dedizione e passione. Un evento che ha dimostrato fino a che punto uno sport inclusivo come il Baskin sia capace di regalare momenti di grande sportività e umanità e di abbattere barriere e creare ponti tra persone di diverse nazionalità e abilità, affermandosi come potente strumento di unione e di cittadinanza virtuosa.


Baskin News

l presidente del Lions Vescovato, Giuseppe Ferrari, nella conviviale presso il ristorante "Il Mappamondo" di Vescovato della scorsa settimana, ha incontrato alcuni rappresentanti dell'Associazione Baskin di Cremona. Si è parlato di come è nato il baskin e della sua evoluzione presentando slide, numeri ed un breve filmato. Infine si è presentato l'EISI e gli altri sport che stanno nascendo. Al termine dell'incontro il Presidente, a nome del Lions Vescovato, ha voluto donare un contributo all'Associazione Baskin. Il Presidente Ferrari ha voluto essere presente alle semifinali del campionato lombadia sud al Palaseminario.

Domenica 29 marzo si è svolto a Cremona il terzo Campionato provinciale di Boccia Inclusiva. Si tratta di uno sport nato a Cremona, dalla collaborazione fra EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi) e ASD Canottieri Flora, al quale possono partecipare persone con o senza disabilità. Vi hanno partecipato otto squadre: Asd Corona, Asd Corona Tartaruga, Asd Flora LAE, Asd Libertas Vismara, Asd Il Cerchio Sport, Asd Flora Dolce, Asd Pol. Oratorio Sirino e Asd Meraki Sport. La finale ha visto la vittoria dell'Asd Meraki Sport, che per 4 a 2 ha superato l'Asd Corona. Tra i presenti alla competizione il assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi, che ha salutato atleti e pubblico presente, il presidente del Panathlon, Giovanni Bozzetti e il delegato provinciale della Federazione Bocce, Antonio Vannucchi. Un ringraziamento è andato alla Canottieri Flora, per il sostegno nella organizzazione e nelle premiazioni, e alla sezione di Cremona del Rotary Cremona per il contributo dato. Al termine, premiazioni e foto di gruppo. Nella boccia inclusiva, gioco nato sull'esempio del Baskin, vengono utilizzati alcuni elementi dei vari regolamenti esistenti nello sport delle bocce (raffa, volo, petanque e bocce paralimpica). Il gioco è stato ideato per consentire a persone con disabilità, persone normotipiche, maschi, femmine di giocare insieme e nelle stesse squadre.

Domenica 22 marzo all'oratorio di Grumello cremonese si è parlato di educare all'inclusione partendo dal gioco del baskin ai ragazzi e ai loro genitori. L’inclusione Vera si vive attraverso emozioni e creatività. L'evento è stato condotto da Marianna Bodini. Nella foto alcuni spunti scritti dai presenti.

