Davide Parma, giocatore di baskin, si racconta in "La potenza della fragilità"

19 maggio 2026

Giovedì 7 maggio, al Teatro Ponchielli di Cremona, è andato in scena lo spettacolo "La potenza della fragilità"

Giovedì 7 maggio, nel teatro Ponchielli di Cremona, è andato in scena lo spettacolo "La potenza della fragilità". Un gruppo di giornalisti, di sportivi, di insegnanti, di studenti e il gruppo di Teatro inclusivo dell' Associazione Giorgia  hanno portato sul palco il proprio essere, la propria autenticità, la propria storia.



E tra i tanti spunti che sono arrivati dal palco quello di Davide Parma, sportivo, giocatore di baskin del S.Michele. Spero di non violare la privacy se condivido alcune delle sue parole:

“Al termine delle indagini praticate abbiamo la diagnosi: lei è affetto da una patologia autoimmune, non curabile, progressivamente invalidante .... Potrò continuare a lavorare ma non potrò curarmi ... “Non guarire, ma esistono centri specializzati e farmaci che possono aiutare a controllare la progressione della patologia e la conseguente disabilità ”. (tutto sommato mi è andata bene. Grazie). ... La diagnosi non aveva ancora un’ora e avevo già trovato motivi per essere grato alla sorte. Poi passano i giorni e gli anni, la teoria diventa pratica, i farmaci funzionano e arriva il momento in cui non ti basta più non perdere, ma vuoi provare a vincere ... A sei anni ho cominciato il minibasket, ed ho continuato a giocare a vari livelli fino a cinquant’anni. Sai che quasi quasi mi informo meglio sul Baskin? E verso la fine di giugno del 2022 una persona di sessant’anni, affetta da patologia non curabile è diventata Campione d’Italia, in una squadra di persone incredibili, al termine di una tre giorni di finali giocate e vissute assieme alla famiglia e agli amici!"


GRAZIE DAVIDE PER LA TUA TESTIMONIANZA!

(e grazie anche a Gianluca Bacchi, coordinatore del gruppo degli sportivi, anche lui sul palco)

(foto di Claudio Gagliardini)





Baskin News

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Domenica 3 maggio, al Palacava, è andata in scena la finale del Campionato territoriale Lombardia Sud di baskin
Autore: Associazione Baskin 20 aprile 2026
l presidente del Lions Vescovato, Giuseppe Ferrari, nella conviviale presso il ristorante "Il Mappamondo" di Vescovato della scorsa settimana, ha incontrato alcuni rappresentanti dell'Associazione Baskin di Cremona. Si è parlato di come è nato il baskin e della sua evoluzione presentando slide, numeri ed un breve filmato. Infine si è presentato l'EISI e gli altri sport che stanno nascendo. Al termine dell'incontro il Presidente, a nome del Lions Vescovato, ha voluto donare un contributo all'Associazione Baskin. Il Presidente Ferrari ha voluto essere presente alle semifinali del campionato lombadia sud al Palaseminario.
Autore: Associazione Baskin 16 aprile 2026
Domenica 29 marzo si è svolto a Cremona il terzo Campionato provinciale di Boccia Inclusiva. Si tratta di uno sport nato a Cremona, dalla collaborazione fra EISI (Ente Italiano Sport Inclusivi) e ASD Canottieri Flora, al quale possono partecipare persone con o senza disabilità. Vi hanno partecipato otto squadre: Asd Corona, Asd Corona Tartaruga, Asd Flora LAE, Asd Libertas Vismara, Asd Il Cerchio Sport, Asd Flora Dolce, Asd Pol. Oratorio Sirino e Asd Meraki Sport. La finale ha visto la vittoria dell'Asd Meraki Sport, che per 4 a 2 ha superato l'Asd Corona. Tra i presenti alla competizione il assessore allo Sport del Comune di Cremona, Luca Zanacchi, che ha salutato atleti e pubblico presente, il presidente del Panathlon, Giovanni Bozzetti e il delegato provinciale della Federazione Bocce, Antonio Vannucchi. Un ringraziamento è andato alla Canottieri Flora, per il sostegno nella organizzazione e nelle premiazioni, e alla sezione di Cremona del Rotary Cremona per il contributo dato. Al termine, premiazioni e foto di gruppo. Nella boccia inclusiva, gioco nato sull'esempio del Baskin, vengono utilizzati alcuni elementi dei vari regolamenti esistenti nello sport delle bocce (raffa, volo, petanque e bocce paralimpica). Il gioco è stato ideato per consentire a persone con disabilità, persone normotipiche, maschi, femmine di giocare insieme e nelle stesse squadre.